Test | Sangue Intero

01 Overview

Negli ambiti professionali e situazioni di emergenza nelle quali è possibile ottenere un campione di sangue in sicurezza e nel rispetto normativo, l’utilizzo di un drugtest rapido su tale matrice biologica può risultare di fondamentale importanza: solo la matrice sanguigna, infatti, permette di confermare con certezza che il soggetto sottoposto al controllo sia effettivamente sotto l’effetto di una particolare sostanza d’abuso nell’esatto momento in cui il campione viene prelevato.
In ambito di pronto soccorso in generale e nel caso di incidenti stradali più nello specifico, così come in ogni altra situazione di emergenza dove si abbia la necessità di sapere in tempi rapidi se un soggetto si trovi sotto l’effetto di sostanze stupefacenti al fine di intraprendere le dovute azioni correttive, i drugtest immunocromatografici su matrice sanguigna costituiscono la soluzione più indicata ed attendibile.

La linea di prodotti A&B Rapid Test, similarmente a quanto propone per le determinazioni su campioni urinari e salivari, presenta un pannello di marcatori molto ampio anche per quanto riguarda l’analisi di campioni di sangue intero: i test sono destinati a determinare l’uso ed abuso di droghe, alcol e farmaci di prescrizione consentendo una finestra temporale di rilevazione che coincide, in caso di positività, con l’essere sotto l’effetto della sostanza.

L’utilizzo di drugtest su sangue intero prevede un minimo contatto con il campione da parte dell’operatore che esegui l’analisi e, essendo eseguibile anche attraverso un prelievo con lancetta pungidito, garantisce il massimo livello possibile di igiene e, allo stesso tempo, estrema praticità e semplicità di utilizzo.

02 Descrizione Prodotto

Test rapidi immunocromatografici a flusso laterale per la determinazione qualitativa e visiva di droghe d’abuso, alcol, farmaci di prescrizione in campioni di sangue intero umano. 

Proponiamo drugtest a singolo parametro e multi-parametro per rispondere il più efficacemente possibile alle differenti esigenze analitiche e modalità operative della nostra differenziata clientela. 

I dispositivi per droghe d’abuso su sangue intero della linea A&B Rapid Test restituiscono risultati chiari e affidabili in tempi estremamente rapidi. I test vengono spediti completi di dettagliate istruzioni per l’uso che permettono sia l’utilizzo in sicurezza dei dispositivi che la risoluzione di ogni eventuale dubbio riguardante l’interpretazione dei risultati ottenuti.

I nostri drugtest su sangue intero possono essere eseguiti sia su campioni sanguigni ottenuti attraverso il classico prelievo venoso, che mediante un semplicissimo prelievo pungidito: in questo secondo caso la manipolazione e contatto con il campione da parte dell’operatore risulteranno pressoché azzerati e la procedura di esecuzione nel suo complesso risulterà ancora più rapida e sicura.  


TEST DROGHE D’ABUSO | SINGOLO PARAMETRO

CODICE
ARTICOLO
PRODOTTO TIPOLOGIA CONFEZIONE
200701 Amfetamina (AMP80) Cassetta 25X
200702 Benzodiazepine (BZO100) Cassetta 25X
200703 Buprenorfina (BUP5) Cassetta 25X
200704 Cocaina (COC50) Cassetta 25X
200705 Ecstasy (MDMA50) Cassetta 25X
200706 Metadone (MTD40) Cassetta 25X
200707 Metamfetamina (mAMP70) Cassetta 25X
200708 Oppiacei (MOP40) Cassetta 25X
200709 Cannabinoidi (THC35) Cassetta 25X
200710 Ketamina (KET200) Cassetta 25X
200711 Fenciclidina (PCP20) Cassetta 25X
200712 Cannabinoidi Sintetici (K2-100) Cassetta 25X
200713 Barbiturici (BAR100) Cassetta 25X
200714 Tramadolo (TRA50) Cassetta 25X
200715 EDDP50 Cassetta 25X
200116 Antidepressivi Triciclici (TCA300) Cassetta 25X
200717 Ossicodone (OXY20) Cassetta 25X
200718 Cotinina (COT10) Cassetta 25X
200721 Fentanyl (FYL15) Cassetta 25X
200722 Acido Lisergico (LSD20) Cassetta 25X
200723 Tenamfetamina (MDA80) Cassetta 25X
200724 Metilendiossipirovalerone (MDPV300) Cassetta 25X
200728 Propossifene (PPX100) Cassetta 25X
200799 Etilglucuronide (ETG500) Cassetta 25X


TEST DROGHE D’ABUSO | MULTI-PARAMETRO
I dispositivi possono essere realizzati con qualsiasi combinazione di droghe d’abuso.
Per ogni dispositivo di nuova realizzazione si applicano particolari condizioni di vendita.
Contattateci per una analisi di fattibilità e per ogni ulteriore informazione.

CODICE ARTICOLO PRODOTTO TIPOLOGIA CONFEZIONE
2008XX MULTI 3 Cassetta 25X
2008XX MULTI 4 Cassetta 25X
2008XX MULTI 5 Cassetta 25X
2008XX MULTI 6 Cassetta 25X
2008XX MULTI 7 Cassetta 25X
2008XX MULTI 8 Cassetta 25X
2008XX MULTI 9 Cassetta 25X
2008XX MULTI 10 Cassetta 25X
2008XX MULTI 11 Cassetta 25X
2008XX MULTI 12 Cassetta 25X

03 Domande&Risposte

  1. Che cosa è un drugtest ?

    Un drugtest – o test rapido per la rilevazione di droghe d’abuso – è un dispositivo immunocromatografico competitivo per la rilevazione qualitativa e visiva di determinate sostanze d’abuso e loro metaboliti in un campione biologico di origine umana. Il dispositivo utilizza una reazione antigene-anticorpo altamente specifica per l’identificazione selettiva dei differenti metaboliti nel campione. 

    In ogni dispositivo, un coniugato della droga del test compete con la droga libera eventualmente presente nel campione per un numero limitato di siti di legame degli anticorpi. Ciascun tampone reattivo è pre-rivestito di un coniugato immobilizzato della droga sotto forma di antigene nella regione del test (T). Se la droga non è presente nel campione, gli anticorpi si legheranno al coniugato immobilizzato della droga e si formerà una linea visibile: perciò, la comparsa di una linea nella regione T indica l’assenza di droga nel campione o la sua presenza al di sotto del cut-off specificato. 

    Al contrario, se nel campione sono presenti i metaboliti della droga in questione, questi competeranno con il coniugato immobilizzato della droga nella regione T per il numero limitato di siti di legame degli anticorpi. Con l’aumentare della concentrazione dei metaboliti nel campione il legame dell’anticorpo viene sempre più inibito ed il colore della linea risulterà più tenue. Quando la concentrazione è pari o superiore al cutoff specificato, essa impedirà il legame dell’anticorpo al coniugato della droga e la linea sparirà gradualmente: pertanto, l’assenza di formazione di una linea colorata nella regione T indica un risultato positivo per quella particolare sostanza.

  2. Quali sono i vantaggi di utilizzare un drugtest su sangue intero ? e gli svantaggi ?

    Un vantaggio importante del sangue intero come matrice biologia per eseguire un drugtest consiste nel suo essere relativamente omogenea poiché i parametri fisiologici possono

    variare entro limiti ristretti e la droga può essere rivelata appena dopo l’assunzione prima che venga metabolizzata e filtrata; lo svantaggio, tuttavia, è costituito dall’invasività del prelievo, dalla limitata quantità di campione, dalla difficoltà di conservare opportunamente il campione o dalla difficoltà di analisi quando il sangue è vecchio, emolizzato o prelevato postmortem.

  3. Che cosa significa “cutoff” ?

    Cutoff è una parola inglese, di uso comune nei test rapidi, e indica il valore soglia di rilevazione di un dispositivo, ossia la concentrazione minima di quel determinato analita (che può essere una droga ma anche un marker diagnostico o un antigene infettivo) a partire dalla quale il test rapido in questione restituirà un risultato positivo. Per le caratteristiche tecniche soggiacenti al funzionamento di un test rapido immunocromatografico, il valore soglia di rilevazione non può mai essere 0 (zero) ma deve necessariamente riprodurre una concentrazione minima rilevabile che può variare a seconda dell’analita, o composto, che si vuole identificare.

  4. Come si interpretano i risultati ottenuti con un drugtest ?

    Il test viene interpretato visivamente sulla base della comparsa, o meno, di determinate linee di rilevazione: nel caso non venga riscontrata la presenza della droga o metabolita nel campione, si osserverà la comparsa di due linee colorate (regione del test e regione di controllo) mentre, nel caso venga rilevata la presenza della droga o metabolita nel campione, si osserverà la comparsa di una sola linea colorata (regione di controllo). Fare riferimento alle schede tecniche di ogni prodotto per informazioni più dettagliate.

  5. Qual è il significato di un risultato negativo ad un test rapido per droghe d’abuso ? e di un risultato positivo ?

    Un risultato negativo ottenuto con un test rapido per droghe d’abuso (indicato dalla presenza di linea colorata visibile nella regione del test T del dispositivo, trascorso il tempo necessario per la lettura dei risultati) significa che il campione utilizzato per eseguire il test non contiene una concentrazione di quella determinata droga/metabolita tale da essere rilevata dal dispositivo: questo non significa necessariamente che la droga/metabolita sia del tutto assente nel campione, ma che la concentrazione della stessa – anche se presente – è INFERIORE al limite soglia di rilevazione del dispositivo.

    Un risultato positivo (indicato dalla assenza di linea colorata visibile nella regione del test T del dispositivo, trascorso il tempo necessario per la lettura dei risultati), al contrario, significa che il campione utilizzato per eseguire il test contiene una concentrazione di quella determinata droga/metabolita SUPERIORE al limite soglia di rilevazione del dispositivo. Un risultato positivo indica semplicemente la presenza di una determinata droga nel campione e non fornisce una misura del livello di intossicazione né tantomeno una possibile quantificazione della concentrazione della droga stessa nel campione.

    Si ritiene opportuno sottolineare come qualsiasi test rapido per droghe d’abuso restituisca unicamente un risultato analitico preliminare di tipo qualitativo. Una metodica alternativa di analisi è necessaria per confermare ogni risultato ottenuto attraverso l’utilizzo di un test rapido, soprattutto in presenza di risultati positivi presuntivi.

  6. Che cosa si intende per regione di controllo ? qual è il suo significato ? come devo comportarmi qualora la linea di controllo non compaia ?

    Ogni dispositivo è fornito di una regione di controllo per verificare la corretta esecuzione del test, caratterizzata da una differente reazione antigene/anticorpo (regione C sulla finestra dei risultati). Una linea colorata in corrispondenza di questa regione deve sempre comparire, a prescindere dalla presenza o meno del metabolita della droga nel campione analizzato. Se la linea di controllo non compare, il dispositivo va scartato e ogni risultato ottenuto considerato come non valido. 

    La comparsa della linea di controllo nella zona corrispondente attesta che è stato utilizzato un quantitativo di campione sufficiente e che è stato ottenuto un flusso adeguato di campione nella regione del test.

  7. Il test mostra una linea di rilevazione (regione T) molto flebile ? che cosa significa ? devo dubitare del risultato ?

    La linea di rilevazione nella regione del test (regione T) può assumere diversa intensità, in considerazione delle caratteristiche organolettiche del campione, così come per altri fattori (temperatura ambientale di esecuzione del test, fenomeni di condensa, quantitativo del campione applicato). Ciononostante, la presenza di una linea visibile nella regione del test, trascorso il tempo necessario per la lettura del risultato, è indice di un risultato negativo, a prescindere dall’intensità della linea stessa e non deve sussistere alcun dubbio interpretativo in tal senso.

  8. È possibile adulterare un campione di sangue intero al fine di ingannare un test rapido per la rilevazione di droghe d’abuso ?

    Un campione di sangue intero, prelevato da operatori qualificati nel pieno rispetto delle procedure e delle normative, non trattato con agenti anticoagulanti ed immediatamente testato, rende completamente impossibile una qualsiasi adulterazione del campione, sia essa volontaria o anche involontaria.