PROPOSSIFENE | SIGLA: PPX

Il destropropossifene è un farmaco analgesico che presenta proprietà tipiche della famiglia degli oppioidi. Il farmaco è usato come analgesico per il trattamento di dolori di intensità moderata, come antitussivo e anche talvolta come anestetico locale. È spesso somministrato in associazione con altre sostanze dotate di proprietà antinfiammatorie e antipiretiche, come l’aspirina ed il paracetamolo. Dosi elevate di destropropossifene (fino a 1950 mg/die) possono inoltre venire impiegate, in sostituzione del metadone, come terapia di mantenimento nel trattamento della tossicodipendenza da oppiacei. Alcuni nomi commerciali con cui il farmaco viene o era venduto sono: Darvocet-N, Di-Gesic, Darvon.

I principali effetti collaterali indotti dal propossifene includono vertigini, stordimento, cefalea, debolezza, disturbi visivi, stato di sedazione, sonnolenza, eccitazione e insonnia paradosse, rash cutanei e disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito, dolori addominali, stipsi. Occasionalmente si possono anche manifestare euforia e disforia.

L’assunzione di destropropossifene è controindicata in età pediatrica e nei pazienti che presentano tendenze suicide o predisposizione all’abuso, in quanto l’utilizzo del farmaco potrebbe favorire tale condizioni. Il paziente che assume destropropossifene dovrebbe inoltre essere avvertito che il farmaco può compromettere la sua capacità di concentrazione, i suoi tempi di reazione e l’attenzione nell’eseguire lavori di precisione.

Come gli altri analgesici oppioidi, può causare tolleranza (necessità di dosi sempre maggiori per ottenere lo stesso effetto) e dipendenza sia psichica che fisica. È infatti abbastanza comune l’abuso per via endovenosa, dopo aver disciolto il farmaco, commercialmente disponibile in pillole, in acqua.

La brusca sospensione della somministrazione cronica di destropropossifene determina sindromi di astinenza, in genere comunque molto più modeste se paragonate con quelle causate da altri farmaci oppioidi. Il farmaco deve essere somministrato con cautela a pazienti che assumono in concomitanza alcool, sedativi, tranquillanti, miorilassanti, antidepressivi, ed altri deprimenti del sistema nervoso centrale.

L’utilizzo e la somministrazione del farmaco sono ancora oggi oggetto di dibattito e di indicazioni diverse a seconda del paese dove lo stesso viene impiegato e venduto. Molti paesi (tra cui Stati Uniti, Canada, Regno Unito ed altri paesi europei) ne hanno a più riprese sconsigliato l’utilizzo, e ritirato il farmaco dal mercato, in considerazione sia degli effetti collaterali (casi di suicidio, casi di overdose letale, aumentata incidenza di aritmie cardiache) che del notevole potenziale di abuso insito nel farmaco stesso. A prescindere comunque da questo aspetto regolatorio, il propossifene può venir facilmente reperito ancora oggi sul mercato nero delle droghe d’abuso, anche in considerazione del suo basso costo, se paragonato ad altri farmaci con le stesse caratteristiche.